IL CONCEPT DELLA TERZA EDIZIONE

Passo Blu in collaborazione con il CIV Luccoli trasformerà per quattro giorni il centro storico di Genova in un’opera diffusa.

Con L’Invasione dell’UltrArte artisti e pubblico attraversano la città lungo un anello di arte contemporanea dedicato al tema
“Sacro e profano: paradosso contemporaneo”. 

Un tema che attraversa il nostro tempo e mette in dialogo dimensioni apparentemente opposte: la ricerca di senso e la materia, la spiritualità e il quotidiano, l’intimo e il pubblico.
Quattro giorni di intensità, per vivere l’arte come un’esperienza immersiva, un vero abbraccio artistico nel cuore della città.

Nata come un gesto artistico condiviso, L’Invasione dell’UltrArte negli anni è cresciuta costruendo una rete viva tra artisti, attività commerciali, spazi architettonici e cittadini generando un anello di arte nel centro storico che percorrerà tre vie simbolo del centro storico di Genova:
Via Luccoli | Vico della Casana | Via XXV Aprile.

Un percorso circolare che invita il pubblico a muoversi tra le opere scoprendo scorci, portoni storici e vetrine trasformate in spazi espositivi.

Le opere saranno visibili per tutta la giornata nelle vetrine dei negozi, mentre due androni storici di Via Luccoli accoglieranno installazioni artistiche sul tema. (vedi mappa)

IL PROGRAMMA

27 - 30/05 - Opere in vetrina

25/05 - h. 10 Conferenza stampa
27/05 - h. 11 Inaugurazione con taglio del nastro
| Via Luccoli
28/05 - h. 16.30 Good Gold Days | Performance in Piazza S. Matteo
28/05 - h. 18.30 Corpo in bianco | Performance Piazza S. Matteo
29/05 - h. 18 Aperitivo con gli artisti | Enoteca Grecale, Piazzetta Chighizola 2r
30/05 - h. 16.30 ArTour | Partenza in Piazzetta Tavarone 16r
30/05 - Chiusura

LA MAPPA DELL'INVASIONE

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Match Negozio/Artista

Via Luccoli

Caffè di Greta / Marcarelli

L’Amico Immaginario / Del Monte

Il suono dei Capelli / Marchese

L’Amico Ritrovato / Casazza

Luciana 1950 / Musenich

Elena Bijoux / Rapetti

Gentlemen Genova / Barcellona

Medica Ottica / Kaiumova

EDG Domus / Galante

Angelillo dal 1921 / Cardoso

Tiffany / Tardito

Mobilia Magazzini Generali / Wahl

Avirex Genova / Grasso

Noi / Barcellona

Grecale / Leeper

Planet Shoes / Lucarelli

Giffo / Wahl

Lo Spaventapasseri / Lorelli

LaceUp / Bernini

Giocaluccoli / Savio

Flamingo Records / Mantovani

Passengers / Leta, Buccellati

Match Negozio/Artista

Via XXV APRILE

Morando donna / Di Vinci

Morando accessori / Fazz

Pissimbono / Fieschi

Tabacchi 25 Aprile/ Bonomi

Androni di Via Luccoli

Via Luccoli 26 / Parisi

Via Luccoli 30 / DIT

Spazio Passo Blu IAC APS

Piazzetta Tavarone 16r /
I.RA. isabellaramondini, Bonomi

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Match Negozio/Artista

Vico della Casana

Mimì e Cocò / Tardito, Fragomeno

Il Punto Danza / Piripippi

Antico Forno della Casana / Roccu

Farmacia Casana / Fazz

Joost / Cosentino

Man and the City Vintage / Rombo

Cris Et Paule / I.RA. isabellaramondini

Enoteca Casana / Morelli

Venti e più Vintage/ Bonomi

PERFORMANCE IN PIAZZA SAN MATTEO

Good Gold Days

ANJA CALAS

Piazza San Matteo
28 maggio h.16:30 | Durata: 30’

Uccelli migratori migrano
Pesci migratori migrano
Felini migratori migrano
Sardine nuotano… e migrano!
Lucertole… se non migrano, vorrebbero farlo!

Giorni d'oro

La performance come archeologia del valore. All'interno di uno spazio obsoleto, il tempo istituzionale è sospeso, diventando un campo di attrito tra corpo, materia e memoria.

La materia dorata, simbolo e residuo allo stesso tempo, contamina lo spazio con l'ambiguità di ciò che non ha più una funzione. L'oro diventa polvere di eccesso, metafora di un'economia disattivata.

Il corpo gestisce l'invisibile: registra, ripete, fallisce. La coreografia nasce dall'esaurimento dei gesti funzionali: un archivio in movimento, un protocollo in rovina.

Corpo in bianco (da L’immagine di Beckett)
Performer Espressione Applicata

Piazza San Matteo
28 maggio h.18:30 | Durata: 60’

La parola genera il corpo. Il corpo si spegne dentro la parola. Il suono è ciò che rimane. Beckett descrive un’“immagine” apparentemente immobile e ridotta all’essenza: una figura in posizione fetale, immobile, cieca, che vive in un flusso interiore quasi pre-umano.

La performance si costruisce attorno a questa immagine di attesa, abbandono, ripetizione, resistenza.

Interpreti:

Edoardo Chiappino, Ambra Di Sciacca, Danielle Pesci, Emanuela Rolla, Daniela Paola Rossi, Manuela Scriva.

INSTALLAZIONI VIA LUCCOLI 26/30, PIAZZETTA TAVARONE 16r

... | Paolo Lorenzo Parisi

Atrio di Palazzo De Mari, Via Luccoli 26

L’opera riflette sul dialogo tra scienza e religione, tra conflitto e coesistenza nella conoscenza umana. I guanti in lattice, simbolo di contatto e protezione nei passaggi di nascita, cura e morte, mediazione tra corpo e trascendenza in continua tensione tra ordine e disordine, equilibrio e dissoluzione.

Scienza VS religione

... | Diego DIT Toscani

Atrio di Palazzo della Fontana, Via Luccoli 30

Tempi di trasformazione, dubbi, incertezze politiche e sociali e antiche paure come la perdita della libertà e della propria essenza. I governi sono stati sostituiti da multinazionali concentrate esclusivamente sul profitto; la politica è schiava del denaro e la gente comune soffre, avendo perso consapevolezza dopo decenni di consumismo e "intrattenimento". Eppure, l'universo è sempre in movimento, "Panta Rei", tutto cambia, tutto scorre.

In risposta agli atti di trasformazione e repressione, l'universo reagisce come un'onda che rilascia energia sul lato opposto. Qualcosa si muove, nasce, si manifesta in luoghi significativi carichi di energia o segnati da un progresso sconsiderato: una fabbrica abbandonata, una chiesa profanata, l'ultima foresta assediata dalla coltivazione di massa.

Questi sono "Esseri Visuale", pensieri dell'universo incarnati, Demoni nati dalla necessità, emergenti da quest'era, forze primordiali senza culto o appartenenza, eppure connesse all'universo, alla vita e all'umanità. Nonostante le atrocità che l'uomo ancora infligge, stiamo lentamente assistendo ad un risveglio delle coscienze ed emerge sempre più la pesante insensatezza dei conflitti, legati all'ego quando appartengono alla sfera personale o legati a retroscena meramente economici quando sono su larga scala. La manifestazione degli Esseri Visuali è l'ultima risposta dell'universo per accellerare questo risveglio della coscienza.

L'Essere Visuale n. VI si manifesta a Castello Terenzo, nella cittadina di Lerici nella riviera Ligure: un altare compare nel buio di una stanza o all'ombra di un grande albero, sulle facce della sua architettura non ci sono decori sacri ma dipinti misteriosi, evocativi...una vibrazione greve riempie l'aria tutto attorno e d'improvviso una sequenza di immagini si srotola sospesa sopra l'altare, un messaggio verso tutti gli uomini, un messaggio per risvegliare le coscienze e indirizzarle di nuovo verso il bene del pianeta.

Essere Visuale VI

... | I.RA. isabellaramondini

Spazio Passo Blu, Piazzetta Tavarone 16r

“IO VEDO - L'abaco dell'oblio” trasforma uno strumento didattico ancestrale — il pallottoliere — in un macabro monumento alla deumanizzazione. In questa installazione monumentale, le classiche sfere di legno sono sostituite da file serrate di neonati serializzati, corpi minuscoli e identici che diventano meri elementi di calcolo.

L’opera denuncia la freddezza statistica con cui il mondo osserva le tragedie contemporanee. Non sono più figli, non sono più volti: sono i bambini smarriti nei conflitti armati, le ombre inghiottite dalle rotte del traffico di esseri umani, le "unità" di un bilancio umanitario che non torna mai.

L'installazione vuole forzare l'osservatore a uscire dall'anestesia dei dati. Guardando questo enorme abaco, lo
spettatore è costretto a riconoscere che dietro ogni "numero" riportato dai media c’è un corpo, una carne, un’identità negata. È un grido visivo contro la mercificazione del dolore e l'indifferenza burocratica che trasforma la vita in un mero, insensibile inventario di perdite.

Io Vedo

... | Corrado Bonomi

Spazio Passo Blu, Piazzetta Tavarone 16r

Il ciclo sperimentale Armi della fede viene iniziato nel 1992 e nasce come riflessione sul ruolo giocato dalla religione nella giustificazione di guerre, massacri e giochi di potere.
Missile è un lavoro inedito, mai esposto e viene presentato per la prima volta ad Invasione.

Armi della Fede - Missile

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